mercoledì 3 novembre 2010

Il giorno dei Morti...

Lo chiamo così da quando sono piccola...e da quando sono piccola sono allergica a questo inutile tentativo di ripulirsi la coscienza da parte di chi al cimitero non va mai.

ed io sono una che al cimitero non ci va, perchè ritengo di non dovermi ricordare dei "miei morti" dato che io non li dimentico mai, perchè sono nel mio cuore e da lì non si esce facilmente.

Non ho bisogno di portare dei fiori che puzzano per onorare la loro morte, perchè io preferisco onorare la loro vita comportandomi come loro vorrebbero e cercando di renderli fieri ogni giorno.non solo il due di novembre.

Discorso a parte è per Lei, la mia zietta, che tanto vorrei avere ancora vicino e che mi manca da morire.
che mi viene in mente ogni volta che sono felice ed ogni volta che sento un profumo, che vedo un oggetto rosa e fioccoso.

Ancora ricordo la sua voce e delle volte spero ancora di sentire il telefono suonare e di sentire lei dall'altra parte che con la sua voce squillante mi parla della sua vita e dei guai di mia cugina...
Era troppo presto perchè se ne andasse e non dovevano portarmela via in quel modo...

Ecco per Lei il motivo per cui non vado a trovarla al cimitero è diverso: al cimitero non sono mai andata, perchè andando al cimitero accetterei definitivamente quello che per me non è mai successo...perchè smetterei di sperare di sentire la sua voce dopo aver detto pronto...perchè dovrei rendermi conto che nei momenti importanti della mia vita non potrò girarmi verso di Lei e cercare il suo sguardo, non potrò sentire il suo abbraccio.

Lo so è da immaturi, ma occhio non vede e cuore non duole, e il mio cuore non ce la fa ad accettarlo...

Tempo al tempo.

1 commento:

  1. Sembra quasi che questo post l'abbia scritto io nei riguardi della mia migliore amica :(

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