domenica 9 gennaio 2011

E le inquietudini da vecchia adolescente

Io credo di non stare parecchio bene, di essere troppo sensibile in questo momento, e di inziare a sentire i 30 anni che inesorabilmente si avvicinano...
Ma io non riesco a non riguardare questa scena:
"I just have to say it once. You just need to hear it. I love you, Elena.. and it’s because I love you that I can’t be selfish with you. Why you can’t know this.. I don’t deserve you, but my brother does. God, I wish you didn’t have to forget this, but you do".

E quella lacrimuccia...oddio...la lacrimuccia...

Bene, mi sento come quando appendevo Tom Cruise in ogni dove...
Se ora iniziassi ad appendere Ian Somerhalder alle pareti della mia stanza, sarei giustamente rinchiusa...

Ma infondo sognare non ha mai fatto male...

A.A.A. Donna adulta e solitamente pensante necessita di disintossicazione da telefilm.

sabato 8 gennaio 2011

E l'allontanamento forzato...

Le feste mi hanno fagocitato in un via vai di parenti, amici, cibo e allegria.
La mia vita è stata così piena che la voglia di accendere il pc si è fatta senire molto poco, e poi quando sono felice non ho niente da dire, e odio scrivere cose senza senso giusto per non perdere il "ritmo" o per non perdere quei due o tre lettori che si affacciano da queste parti.

Ma ora c'è stato qualcosa che mi ha fatto scattare la molla.
La preoccupazione per una di quelle malattie che non si nomina per paura, o per scaramanzia, ha inghiottito completamente la mia vita.

E questa volta ho avuto veramente paura, e non quella paura da ipocondriaca che mi affligge anche per un semplice raffreddore.
Quella paura paralizzante che quello che senti accadere ad altri stia accadendo a te.

E ci mette lo zampino l'ipocondria con pensieri fissi sull'epilogo più triste.
Ho pianto per tre notti, quasi ininterrottamente, ho immaginato e presagito il peggio, e nonostante mi sia stato detto di non preoccuparmi io ancora non mi fido.

Aspetto il giorno dell'ecografia con l'ansia di chi aspetta una cosa bella e con il terrore di chi non vuole sentirsi dire nulla.

Sono preoccupata anche se tutti mi dicono che non dovrei esserlo.
E quel bozzo è ancora lì, la chiamano cisti di grasso, ma se così non fosse.

Non voglio impietosire o annoiare nessuno, ma quando sei etichettata come una folle ipocondriaca non puoi parlare con nessuno, ti prendono tutti per pazza.

E io ho bisogno di sfogarmi.

Ah: buon 2011 a tutti.

Il mio è iniziato con una nuova passione/ossessione: The Vampire Diaries.
E con un nuovo tumulto ormonale da 12enne: Ian Somerhalder aka Damon.
E non so se ad una quasi trent'enne sia ancora consentito fare pensieri impuri su un attore. Credo di essere sfociata nel patetico...ma quanto mi piace sto tizio!ahahaha!!!

ciao!