La mia cagnolina non c'è più...
se ne è andata in un giorno di sole bellissimo, era così idifesa.
Mi chiedo se ha percepito il mio amore, e se le è bastato per soffrire un pò meno.
Una malattia maledetta me l'ha portata via: la lehsmaniosi.
Ed ora non c'è più nessuno nella mia stanza.
Ora non c'è più un dolce musetto a giocare con me.
Non c'è più una dolcissima e dispettosissima bestiolina che vuole essere coperta.
Mi manca. Come non avrei mai immaginato.
E mi sento ridicola se penso al dolore che si prova quando si perde una persona cara.
Ma lei per me era una piccola persona.
Sono a pezzi.
lunedì 14 febbraio 2011
mercoledì 2 febbraio 2011
E la forza di volontà...
Non sono mai stata una persona dalla grande forza di volontà.
Troppo spesso ho iniziato battaglie con me stessa e ne sono uscita da perdente, troppo spesso mi sono lasciata trascinare dagli eventi ed ho assistito alla mia vita da spettatore e non da autore.
Ma questa volta è diverso: questa volta ho voglia di un riscatto.
Ho voglia di sentirmi bene e non di sembrare una che sta bene.
Lo devo a me e a tutto quello che ho passato per arrivare a questo punto.
Sono stanca di giustificare me stessa e le mie azioni; sono stanca di guardarmi allo specchio e non sentirmi fiera di me.
Sto scrivendo in questi giorni, e so che l'avrei dovuto fare tempo fa...parecchio tempo fa...ma indietro non posso tornare e non voglio nemmeno fare come al solito e lasciarmi andare all'inerzia perchè tanto ormai è tardi.
Questa volta mi sto impegnando per realizzare questo piccolo sogno, o meglio, per tramutare questo incubo in un piccolo sogno realizzato.
E cerco anche di far combaciare tutto, e piano piano cerco anche di organizzare la mia vita senza modellarla troppo su cosa vuole Lui, su dove mi vuole Lui, su come mi vuole Lui.
Ho paura anche a scriverle queste cose, perchè sento che questa mia voglia di pensare prima a me e poi a Lui ci allontanerà.
Lui ha sempre avuto me a disposizione, e io ora non mi sento più di aspettare sull'attenti le sue direttive.
Messa così io sembro una succube e Lui un carceriere...e forse è anche un pò così.
L'amore c'è, c'è sempre stato e ci sarà sempre...ma delle volte non basta.
O meglio: Lui ama se stesso e ama me, io fino ad oggi ho amato solo Lui.
Però sono convinta che quella cosa banale che dicono sempre alla fine sia anche un pò vera: prima imparerò ad amare me, prima riuscirò ad amare Lui come merita e come merito.
Può una cosa successa quasi due anni fa provocare i primi effetti solo ora?
Credo di si.
Perchè per quanto ci si impegni a superare i momenti brutti, le brutte sorprese o le delusioni, rimangono sempre lì, in quel pezzetto di cuore che vogliamo dimenticare.
Ma a volte quel pezzetto di cuore si fa sentire, e magari con qualche anno in più riesci a vedere la situazione con un occhio diverso.
Ho bisogno di sentirmi VIVA, ho bisogno di avere delle AMICHE con cui uscire e spettegolare, ho bisogno di non sentirmi SOLA.
Quella solitutine che provi sapendo che se un giorno Lui dovesse andare via te saresti sola, a combattere con il dolore e con il mondo.
Devo avere qualcosa che non va se non ho nemmeno una amica su cui contare.
Post decisamente pesante.
Ma c'è il sole ed io andrò a camminare un pò!
Buona giornata!
Troppo spesso ho iniziato battaglie con me stessa e ne sono uscita da perdente, troppo spesso mi sono lasciata trascinare dagli eventi ed ho assistito alla mia vita da spettatore e non da autore.
Ma questa volta è diverso: questa volta ho voglia di un riscatto.
Ho voglia di sentirmi bene e non di sembrare una che sta bene.
Lo devo a me e a tutto quello che ho passato per arrivare a questo punto.
Sono stanca di giustificare me stessa e le mie azioni; sono stanca di guardarmi allo specchio e non sentirmi fiera di me.
Sto scrivendo in questi giorni, e so che l'avrei dovuto fare tempo fa...parecchio tempo fa...ma indietro non posso tornare e non voglio nemmeno fare come al solito e lasciarmi andare all'inerzia perchè tanto ormai è tardi.
Questa volta mi sto impegnando per realizzare questo piccolo sogno, o meglio, per tramutare questo incubo in un piccolo sogno realizzato.
E cerco anche di far combaciare tutto, e piano piano cerco anche di organizzare la mia vita senza modellarla troppo su cosa vuole Lui, su dove mi vuole Lui, su come mi vuole Lui.
Ho paura anche a scriverle queste cose, perchè sento che questa mia voglia di pensare prima a me e poi a Lui ci allontanerà.
Lui ha sempre avuto me a disposizione, e io ora non mi sento più di aspettare sull'attenti le sue direttive.
Messa così io sembro una succube e Lui un carceriere...e forse è anche un pò così.
L'amore c'è, c'è sempre stato e ci sarà sempre...ma delle volte non basta.
O meglio: Lui ama se stesso e ama me, io fino ad oggi ho amato solo Lui.
Però sono convinta che quella cosa banale che dicono sempre alla fine sia anche un pò vera: prima imparerò ad amare me, prima riuscirò ad amare Lui come merita e come merito.
Può una cosa successa quasi due anni fa provocare i primi effetti solo ora?
Credo di si.
Perchè per quanto ci si impegni a superare i momenti brutti, le brutte sorprese o le delusioni, rimangono sempre lì, in quel pezzetto di cuore che vogliamo dimenticare.
Ma a volte quel pezzetto di cuore si fa sentire, e magari con qualche anno in più riesci a vedere la situazione con un occhio diverso.
Ho bisogno di sentirmi VIVA, ho bisogno di avere delle AMICHE con cui uscire e spettegolare, ho bisogno di non sentirmi SOLA.
Quella solitutine che provi sapendo che se un giorno Lui dovesse andare via te saresti sola, a combattere con il dolore e con il mondo.
Devo avere qualcosa che non va se non ho nemmeno una amica su cui contare.
Post decisamente pesante.
Ma c'è il sole ed io andrò a camminare un pò!
Buona giornata!
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domenica 9 gennaio 2011
E le inquietudini da vecchia adolescente
Io credo di non stare parecchio bene, di essere troppo sensibile in questo momento, e di inziare a sentire i 30 anni che inesorabilmente si avvicinano...
Ma io non riesco a non riguardare questa scena:
"I just have to say it once. You just need to hear it. I love you, Elena.. and it’s because I love you that I can’t be selfish with you. Why you can’t know this.. I don’t deserve you, but my brother does. God, I wish you didn’t have to forget this, but you do".
E quella lacrimuccia...oddio...la lacrimuccia...
Bene, mi sento come quando appendevo Tom Cruise in ogni dove...
Se ora iniziassi ad appendere Ian Somerhalder alle pareti della mia stanza, sarei giustamente rinchiusa...
Ma infondo sognare non ha mai fatto male...
A.A.A. Donna adulta e solitamente pensante necessita di disintossicazione da telefilm.
Ma io non riesco a non riguardare questa scena:
"I just have to say it once. You just need to hear it. I love you, Elena.. and it’s because I love you that I can’t be selfish with you. Why you can’t know this.. I don’t deserve you, but my brother does. God, I wish you didn’t have to forget this, but you do".
E quella lacrimuccia...oddio...la lacrimuccia...
Bene, mi sento come quando appendevo Tom Cruise in ogni dove...
Se ora iniziassi ad appendere Ian Somerhalder alle pareti della mia stanza, sarei giustamente rinchiusa...
Ma infondo sognare non ha mai fatto male...
A.A.A. Donna adulta e solitamente pensante necessita di disintossicazione da telefilm.
sabato 8 gennaio 2011
E l'allontanamento forzato...
Le feste mi hanno fagocitato in un via vai di parenti, amici, cibo e allegria.
La mia vita è stata così piena che la voglia di accendere il pc si è fatta senire molto poco, e poi quando sono felice non ho niente da dire, e odio scrivere cose senza senso giusto per non perdere il "ritmo" o per non perdere quei due o tre lettori che si affacciano da queste parti.
Ma ora c'è stato qualcosa che mi ha fatto scattare la molla.
La preoccupazione per una di quelle malattie che non si nomina per paura, o per scaramanzia, ha inghiottito completamente la mia vita.
E questa volta ho avuto veramente paura, e non quella paura da ipocondriaca che mi affligge anche per un semplice raffreddore.
Quella paura paralizzante che quello che senti accadere ad altri stia accadendo a te.
E ci mette lo zampino l'ipocondria con pensieri fissi sull'epilogo più triste.
Ho pianto per tre notti, quasi ininterrottamente, ho immaginato e presagito il peggio, e nonostante mi sia stato detto di non preoccuparmi io ancora non mi fido.
Aspetto il giorno dell'ecografia con l'ansia di chi aspetta una cosa bella e con il terrore di chi non vuole sentirsi dire nulla.
Sono preoccupata anche se tutti mi dicono che non dovrei esserlo.
E quel bozzo è ancora lì, la chiamano cisti di grasso, ma se così non fosse.
Non voglio impietosire o annoiare nessuno, ma quando sei etichettata come una folle ipocondriaca non puoi parlare con nessuno, ti prendono tutti per pazza.
E io ho bisogno di sfogarmi.
Ah: buon 2011 a tutti.
Il mio è iniziato con una nuova passione/ossessione: The Vampire Diaries.
E con un nuovo tumulto ormonale da 12enne: Ian Somerhalder aka Damon.
E non so se ad una quasi trent'enne sia ancora consentito fare pensieri impuri su un attore. Credo di essere sfociata nel patetico...ma quanto mi piace sto tizio!ahahaha!!!
ciao!
La mia vita è stata così piena che la voglia di accendere il pc si è fatta senire molto poco, e poi quando sono felice non ho niente da dire, e odio scrivere cose senza senso giusto per non perdere il "ritmo" o per non perdere quei due o tre lettori che si affacciano da queste parti.
Ma ora c'è stato qualcosa che mi ha fatto scattare la molla.
La preoccupazione per una di quelle malattie che non si nomina per paura, o per scaramanzia, ha inghiottito completamente la mia vita.
E questa volta ho avuto veramente paura, e non quella paura da ipocondriaca che mi affligge anche per un semplice raffreddore.
Quella paura paralizzante che quello che senti accadere ad altri stia accadendo a te.
E ci mette lo zampino l'ipocondria con pensieri fissi sull'epilogo più triste.
Ho pianto per tre notti, quasi ininterrottamente, ho immaginato e presagito il peggio, e nonostante mi sia stato detto di non preoccuparmi io ancora non mi fido.
Aspetto il giorno dell'ecografia con l'ansia di chi aspetta una cosa bella e con il terrore di chi non vuole sentirsi dire nulla.
Sono preoccupata anche se tutti mi dicono che non dovrei esserlo.
E quel bozzo è ancora lì, la chiamano cisti di grasso, ma se così non fosse.
Non voglio impietosire o annoiare nessuno, ma quando sei etichettata come una folle ipocondriaca non puoi parlare con nessuno, ti prendono tutti per pazza.
E io ho bisogno di sfogarmi.
Ah: buon 2011 a tutti.
Il mio è iniziato con una nuova passione/ossessione: The Vampire Diaries.
E con un nuovo tumulto ormonale da 12enne: Ian Somerhalder aka Damon.
E non so se ad una quasi trent'enne sia ancora consentito fare pensieri impuri su un attore. Credo di essere sfociata nel patetico...ma quanto mi piace sto tizio!ahahaha!!!
ciao!
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